::Come nasce un giardino::
Treviso
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Sostiene Pier Luigi Priola che in tutto il territorio della Marca trevigiana, che lui ben conosce, perché ne ha fatti di giardini e ha lavorato con tanti giardinieri più o meno illustri, non vi è casa domenicale altrettanto affascinante. Noi giardiniere attente sappiamo quanto Priola sia sapiente nel suo lavoro. Siamo con lui sin dalle prime sofisticate mostre-mercato di fiori, alla Landriana, a Masino, a Colorno, all’Orticola di Milano. a San Casciano, perdute tra quel mosaico vegetale composto dai suoi accattivanti vasetti di erbacee perenni, aromatiche, bulbose, graminacee…. Eccoci quindi in una piccola frazione non lontana da Treviso davanti al cancello della villa. Un tempo qui c’era solo campagna. Il parco che oggi si presenta ampio e solenne, occupa il terreno di un campo di granturco, salvato in extremis da una probabile lottizzazione, appena una decina di anni fa. Tutto merito degli attuali proprietari, che con tenacia e diligenza si sono dedicati al complicato restauro dell’edificio quattrocentesco e alla non meno avventurosa creazione del giardino. Oggi l’occhio già trova conforto nel guardare il vasto prato incorniciato da importanti alberature, faggi, querce, carpini, da sempre presenti nei giardini veneti, e soprattutto in autunno si compiace dei piacevoli contrasti dei rossi, dei gialli, degli aranciati delle diverse tessiture delle foglie. Aiuole sinuose di hemerocallis e aster, di paeonia ed hydrangea disegnano come onde intorno al prato. Lo sguardo infine si posa sul placido vecchio fico, che allarga le braccia ombrose e protettive, come fosse il vero sovrano del luogo. Ma la vera sorpresa è dietro l’angolo dove la casa mostra la sua incantevole facciata ripartita con eleganza da bifore e trifore e delicati affreschi. Unl profondo portico, stanza per tutte le stagioni, è illuminato dai plumbago capensis, ospitati in grandi conche di rame.
“E’ la più bella casa del territorio”, sostiene Pier Luigi Priola, e noi sappiamo che anche il giardino diverrà la sua più preziosa cornice. Chi ben comincia…
Testo IT. e foto GR.
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