Il Pensiero
Mai come in questi tempi il tema del giardino implica una così accentuata molteplicita' di generi e di tendenze da perdersi il più delle volte in un grande ventaglio di iniziative capaci di metterne in crisi la sua stessa identità. Vengono spesso meno le gerarchie classiche tra i vari settori disciplinari. mentre prevale la dimensione della facile comunicazione e del mercato, con le sue logiche irrinunciabili ma molto spesso superficiali ed imprevedibili.
Certamente la cultura e la conoscenza del giardino debbono essere in grado di assecondare questa molteplicità di indirizzi e risonanze ed esprimere una metodologia "aperta" che sappia proporre varie possibilità di approccio, di scelta, di finalità e di uso. Giardineria sviluppa in molte direzioni le proprie radici (legate al tema sovrano della conoscenza del giardino ) percorrendo anche i territori contigui al suo contenuto originario, nella realtà italiana ed in quella estera, costituendo connessioni ed interattività. Un intenso lavoro che coinvolge ed appassiona i giovani, gli esperti, i prfessionisti e tutte le persone che a vario titolo si sentono parte del mondo del giardino. La natura è depositaria di una saggezza che non accetta compromessi, né approssimazioni: riscoprirne regole e significato e farne presupposto alla creatività significa privilegiare qualità, maturità, professionalità. Della natura si apprendono ritmi e condizioni di vita, recuperandone e ricercandone i modelli. Itinerari botanici, habitat naturali, al pari di interventi e studi in singoli giardini sulla specificità della loro storia, della loro ideazione, manutenzione e conservazione sono laboratori al servizio di una conoscenza consapevole, senza confini e priva di mere finalità da raggiungere.
"Progettare con la natura e per la natura,
con la botanica e per la botanica,
con l'uomo e per l'uomo."
home
|